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Udine, città di vino e di acqua
Giovanna Tosetto

Vi racconto la mia città.

Mi chiamo Giovanna, sono guida turistica e vivo a Udine. Quando accompagno qualcuno (parlo italiano, friulano, inglese, tedesco) in questa città, la prima cosa che faccio è portarlo lontano dalle piazze principali. Perché Udine, quella vera, si nasconde.

Il posto che preferisco mostrare si chiama Vicolo Molin Nascosto. È a cinque minuti dal centro, eppure sembra un altro mondo. Ci sono i lavatoi medievali ancora intatti, e si sente l’acqua scorrere — la stessa roggia che attraversa il centro storico sotto i nostri piedi da secoli.

Ogni volta che ci porto qualcuno vedo la stessa reazione: stupore. Siamo in pieno centro e nessuno lo sapeva.

Nel centro storico ci sono artigiani che lavorano come una volta, ma senza nostalgia.

Alla Legatoria Moderna rilegano libri a mano — entro sempre, anche solo per l’odore.

In via Ginnasio Vecchio c’è un laboratorio di mosaico che mi stupisce ogni volta: pezzi di vetro e pietra che diventano qualcosa di bello, con le mani.

E poi c’è l’Accademia del Gelato, una delle mie soste fisse — non per abitudine, ma perché è davvero buono.

I monumenti? Il Castello, Piazza Libertà, il Duomo, il Palazzo Patriarcale, gli affreschi del Tiepolo— li adoro e li racconto con piacere. Ma è dopo, quando la visita è finita, che succede la cosa più bella. Ci prendiamo un pò di tempo e faccio vivere ai miei ospiti, perchè di ospiti si tratta non di turisti per me, un’abitudine che appartiene alla nostra cultura.

Si va in osteria. Si ordina un tajut — un bicchiere di vino bianco friulano — e ci si siede.

Il Friuli produce vini straordinari, ma il momento del tajut non riguarda il vino: riguarda il fermarsi, il parlare, il ritrovarsi. È il modo in cui questa città ti saluta alla fine della giornata. E ogni volta funziona.

Questa è la mia Udine. Spero diventi anche la vostra!

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Giovanna Tosetto

Sustainable Tourism Expert
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Là di Moret
Dove l’ospitalità è una storia lunga 120 anni

La nostra storia

Nel 1905 una famiglia di commercianti e contadini si insediò a Udine Nord, aprendo un’osteria per cambiare i cavalli e dare conforto ai viaggiatori provenienti dalla Carnia e dall’Austria.

Una semplice osteria, dove si serviva pane, vino, salame e poco altro: erano i Marini detti “Moret”, arrivati dalla vicina Feletto, che qui decisero di insediare la loro grande casa e di aprirsi a nuovi sogni e alla speranza di una vita migliore. In quella che era considerata la cerniera tra Udine e il Nord del Friuli, nella strada principale che univa anime e genti diverse, la famiglia — ormai giunta alla quinta generazione — ha negli anni costruito, con semplicità, passione e determinazione, un complesso ricettivo capace di soddisfare le diverse aspettative degli ospiti, anche le più esigenti.

Tante storie si sono vissute all’interno delle mura del Là di Moret. Nei momenti più belli, il passaggio di Papa Giovanni XXIII, l’arrivo di Zico a Udine, oppure la vittoria del terzo scudetto del Napoli Calcio, festeggiata dai giocatori in hotel dopo la partita allo Stadio Friuli.

Ma anche in quelli più difficili, con i soldati tedeschi, cosacchi e inglesi durante le due Guerre Mondiali, oppure durante il terremoto del 1976. In quei tragici momenti, l’azienda smetteva di essere impresa e diventava luogo di ristoro per chiunque, a prescindere da nazionalità o appartenenza.

Un “luogo”, come lo avrebbe descritto Augé, che ha vissuto e accompagnato generazioni, restando sempre fedele al desiderio di ospitare e di servire chi passa per lavoro o per svago.

Con al cuore sempre il suo punto di partenza, Il Fogolar — l’osteria oggi diventata ristorante d’eccellenza, segnalato dalle maggiori guide gastronomiche — declinato nel bistrot All’Insolito Moret, che conquista il cuore e la gola degli ospiti – anche se oggi non arrivano più a cavallo ma in sella a una moto o a una bici, spesso sempre da nord: dall’autostrada oppure dalla ciclabile Alpe Adria.

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Edoardo Marini

Hotel Là di Moret

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Ambassador Palace Hotel
Udine in una colazione: la città vista dall’Ambassador palace

Esistono diversi modi per avvicinarsi a una città e al suo territorio. A Udine, uno di questi può iniziare dalla terrazza dell’Ambassador Palace Hotel, quando la luce del mattino accende i tetti del centro e il ritmo della città è ancora lento.

Qui la colazione diventa un piccolo viaggio nel territorio friulano: sapori autentici, prodotti locali e quella cura per l’ospitalità che da sempre caratterizza questa terra. Tra specialità dolci e salate, ingredienti della regione e profumi appena sfornati, ogni assaggio racconta un pezzo del Friuli e della sua tradizione gastronomica.

Dalla terrazza lo sguardo invita poi a esplorare Udine: le eleganti piazze veneziane, i portici del centro storico, il Castello che domina la città e l’atmosfera raccolta di una destinazione che sa sorprendere con la sua autenticità.

Perché Udine non si visita soltanto. Si vive, un momento alla volta. E talvolta tutto comincia da una colazione all’aperto, con la città davanti agli occhi e il territorio nel piatto.

Picerno

Luca Picerno

Ambassador Palace Hotel

ambassador
Hotel Astoria e Hotel Friuli
Udine e il Friuli Venezia Giulia: un viaggio tra cinema, letteratura, musica e spettacolo

Ci sono città che si visitano. E ci sono città che si ascoltano, si vivono e si ricordano attraverso le emozioni che sanno regalare. Udine è una di queste.

Nel cuore del Friuli Venezia Giulia, tra eleganti piazze veneziane, antichi palazzi e caffè storici, la città vive tutto l’anno una straordinaria stagione culturale che richiama viaggiatori, artisti e appassionati da ogni parte del mondo.

Ogni primavera, il Far East Film Festival trasforma Udine nella capitale europea del cinema asiatico. Per dieci giorni la città si riempie di volti, lingue e storie provenienti da Oriente. Registi, attori e spettatori condividono la stessa passione, mentre le sale cinematografiche diventano finestre aperte su mondi lontani. Le serate proseguono tra le vie del centro storico, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.

Poco dopo, arriva il tempo della riflessione e del dialogo con il Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani. Scrittori, reporter, intellettuali e viaggiatori si incontrano per raccontare il mondo attraverso parole che sanno abbattere confini e costruire ponti tra culture diverse.

L’estate porta poi con sé la magia di Mittelfest, uno dei più prestigiosi festival culturali europei dedicati al dialogo tra i popoli della Mitteleuropa. A pochi chilometri da Udine, la cittadina di Cividale del Friuli si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Durante tutto l’anno, inoltre, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine offre una programmazione di altissimo livello che spazia dalla prosa alla danza, dalla musica sinfonica ai grandi musical, dall’opera ai concerti dei più importanti interpreti della scena nazionale e internazionale.

Soggiornare a Udine significa così concedersi molto più di una vacanza. Significa partecipare a una città che vive di cultura, lasciarsi sorprendere da un film proveniente dall’altra parte del mondo, emozionarsi davanti a una grande orchestra, ascoltare le parole di uno scrittore o applaudire uno spettacolo sotto le stelle.

È un invito a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi ispirare. Perché a Udine la cultura non è soltanto un evento: è un modo di vivere la città.

In questo vivace intreccio di cinema, letteratura, musica e spettacolo, l’Astoria Hotel Italia si propone come il salotto dell’ospitalità culturale di Udine.

Da sempre punto d’incontro per artisti, scrittori, registi, musicisti, giornalisti e ospiti internazionali, l’hotel accoglie chi arriva in città non soltanto con la professionalità di una struttura di prestigio, ma con il calore e l’eleganza di una casa aperta al dialogo e allo scambio di idee.

L’Astoria Hotel Italia non è soltanto un luogo in cui soggiornare, ma una presenza discreta e attenta che accompagna la vita culturale della città, contribuendo a rendere ogni visita a Udine un’esperienza autentica e memorabile.

Busi

Marzia Busi

Astoria Hotel Italia
Hotel Friuli

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Hotel Suite Inn
La relazione con la città

Udine e il Friuli sono stati soggetti a dominazioni e a una moltitudine di grandi eventi storici nei secoli, con una eredità multiculturale di frontiera che si respira dai monti al mare.

Uscita indenne come Capitale della Grande Guerra, scossa emotivamente ma non danneggiata dal Terremoto del 1976, Udine è il cuore del Friuli operoso e moderno che si è ricostruito e con cui dialoga come una signora dalla sobria eleganza, di poche parole e passo veloce, asciutta e forse un poco altera, discendente di quelle famiglie veneziane che vissero lontane dall’acqua alta, al seguito del Luogotenente della Repubblica di Venezia, per oltre 500 anni al governo di queste terre

Il Castello in cima al colle, la loggia e la torre dell’orologio che replica quello di piazza San Marco, l’angelo segnavento della torre campanaria, sono simboli di un passato che è memoria identitaria.

Oggi in Castello hanno sede i Civici Musei con il Museo della Fotografia del Novecento, e non a caso a Udine è nata e cresciuta fino ai 17 anni, Tina Modotti, una delle personalità udinesi più celebri e celebrate a livello internazionale: fotografa, attrice e attivista politica, simbolo di indipendenza, consapevolezza, libertà di essere.

Valori condivisi dal team al femminile che gestisce e accoglie in Hotel Suite Inn, struttura fortemente legata da sempre all’identità culturale della città e del Friuli, del territorio e alla valorizzazione di Udine e che anima camere e spazi comuni in equilibrio di tradizione e innovazione.

A Tina Modotti sarà dedicata una camera dell’Hotel, abbinata all’itinerario a piedi nei luoghi che ne caratterizzarono e influenzarono la formazione;

Valorizzare il tempo del viaggio creando piccole e grandi esperienze e ricordi, è il senso del diario di viaggio del team in Hotel Suite Inn, protagonista della rigenerazione urbana che la città sta vivendo grazie alla Ciclovia transfrontaliera Alpe Adria che da Salisburgo, Austria, scende al mare diGrado attraversando il Friuli e restituendo ancora una volta a Udine il ruolo di hub centrale nella mobilità e sostenibilità e all’hotel Suite In una felice realizzazione come bike hotel urbano.

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Giuliana Ganzini

Con Chiara, Federica e Paolo
Accoglienza
Hotel Suite Inn

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Albergo Al Vecchio Tram
Ci siamo sentiti come a casa, ancora più coccolati

Questo è l’intento dell’Albergo al Vecchio Tram, far sentire i propri clienti come a casa. Sarà perchè proprio qui, in origine, sorgeva la casa dove ha vissuto Giovanni da Udine, celebre architetto, pittore e decoratore del Rinascimento italiano, allievo di Giorgione e collaboratore di Raffaello. Di quella memoria resta l’atmosfera raccolta e autentica di un luogo speciale.

Ci trovate nel cuore di Udine, tra le vie del centro, dove storia e accoglienza si incontrano. Un piccolo dehor esterno regala un angolo di quiete, perfetto per una colazione lenta, un incontro di lavoro, un aperitivo sera-le, o per chi rientra dopo aver visitato la nostra città o i meravigliosi dintorni.

“Se ripasseremo di qui, torneremo sicuramemnte a trovarvi”.

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Michela Brenzan

Albergo Al Vecchio Tram

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Hotel Cristallo

Dal 1960 il nostro hotel rappresenta il primo approdo per molti viaggiatori che arrivano a Udine. Situato di fronte a Porta Aquileia, storico accesso meridionale alla città, osserva da sempre il passaggio di persone, storie e destinazioni diverse.

Da qui si coglie uno degli aspetti più autentici di Udine: la capacità di rimanere una città a misura d’uomo aprendosi, allo stesso tempo, al mondo. Negli anni il quartiere e la città si sono trasformati, accogliendo nuove culture, nuove esperienze e nuovi modi di vivere il territorio, senza perdere quel carattere discreto e accogliente che distingue il Friuli.

A pochi passi dalla stazione ferroviaria, l’Hotel Cristallo continua a essere un punto di incontro per viaggiatori, lavoratori, studenti e turisti che scelgono Udine come meta o come tappa del proprio percorso.

Negli anni anche il cinema ha trovato qui la sua ambientazione: Marco Bellocchio ha scelto il nostro hotel per alcune scene di *Bella addormentata*.

Forse è proprio questa la sua natura: essere una piccola soglia tra il viaggio e la città.

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Massimiliano Argiolas

Hotel Cristallo

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Best Western Continental

Il Best Western Hotel Continental è una struttura alberghiera situata a nord di Udine, nella tranquilla e strategica zona residenziale di Paderno. L’albergo sorge in un’area rinomata per i suoi importanti impianti sportivi polivalenti, come il vicino Palaindoor “Ovidio Bernes”. Questo polo d’eccellenza ha ospitato negli anni numerosi eventi internazionali di scherma e fioretto, configurandosi come sede storica per la Coppa del Mondo Under 17 e Under 20 di Spada Femminile. La prestigiosa competizione si tiene tradizionalmente nei primi giorni di gennaio, rappresentando un appuntamento fisso e imperdibile del calendario internazionale. La zona è inoltre un punto di riferimento per l’atletica leggera, avendo fatto da cornice a spettacolari galà di salto in alto con atleti olimpionici, rinomati memorial e importanti ritiri tecnici delle nazionali di atletica. Grazie a questa vocazione sportiva e alla vicinanza alle strutture, l’Hotel Continental Udine si propone anche come la base logistica ideale non solo per atleti, delegazioni e appassionati di sport.

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Paolo Medves

Best Western Hotel Continental

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Hotel Clocchiatti Next
Udine: città d’arte e di accoglienza

A Udine l’arte si respira passeggiando per le vie del centro, dentro e fuori dai palazzi antichi: città del Tiepolo – ricca di musei e gallerie d’arte-, città del design – con vere eccellenze conosciute e apprezzate in tutto il mondo-, città di sorprese, con meravigliose espressioni d’arte contemporanea fatte di immagini, di suoni.

Antico e moderno dialogano e si fondono in una scoperta continua.

Per questo quando un Ospite arriva a Udine per la prima volta e ci chiede cosa visitare consigliamo sempre di non affrettarsi, di “gustarla” e conoscerla passeggiando lentamente per le vie del centro.

Col naso all’insù e con occhi curiosi, tra i vicoli medievali, le architetture veneziane e le belle piazze “salotto” che convivono in armonia con strutture e presenze più recenti; con orecchie pronte a raccogliere i suoni a volte ovattati a volte forti di una città laboriosa e attenta, una città genuina ed elegante.

Dove una colorita espressione in friulano gridata per saluto si alterna ai suoni di una chitarra o di una fisarmonica, a un prezioso silenzio. Dove il tajut è rito essenziale e imprescindibile, di convivialità ed accoglienza.

Questo aspetto della città è presente anche nel nostro Hotel. L’Hotel Clocchiatti Next accoglie i suoi Ospiti in un palazzo dei primi ‘900 e in una dependance moderna, uniti da un giardino di secolari cedri libanesi e giovani bambù neri. Antico e moderno, semplicità e ricercatezza, morbidezza e tagli decisi, in armonia, creando una rilassata atmosfera di casa.

Anche per questo già da diversi anni – in un flusso di attività non programmato ma naturale – accogliamo arredi di design e siamo Temporary Art Gallery, offrendo gratuitamente ad artisti locali l’uso dei nostri spazi per raccontare e sostenere anche così la ricchezza culturale che la nostra città sa offrire.

In particolare, siamo entusiasti di essere amici di due particolarissime realtà presenti a Udine, che consigliamo assolutamente di visitare: Punto la Galleria di Tomi Vugrinec (puntoaps.com), una galleria creata come atto d’amore verso la bellezza in ogni sua forma – un’oasi di luce e colore dove arte e stile sono liberi di esprimersi – e Smdot/Contemporary Art (www.smdot.net) di Stefano Monti – filosofo, curatore d’arte – che con Antonella Bertagnin – fashion trend forecaster e collezionista d’arte contemporanea – rappresentano e sostengono artisti emergenti, ricercando nuove forme di espressione creativa che riflettano il nostro tempo.

Le parole introducono, ma non descrivono le emozioni che queste due realtà, nate e gestite da persone preparate e generose, regalano a noi e alla nostra città.

Vi lasciamo qualche altro suggerimento di scoperta:

www.spazioersetti.it
moroso.it
gervasoni1882.com
www.civicimuseiudine.it
www.musdioc-tiepolo.it.

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Anna Balducci

Hotel Clocchiatti Next

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Hotel Allegria
Allegria, un nome che racconta Udine

Ci sono luoghi che non si visitano soltanto: si vivono.

Borgo Grazzano è uno di questi. Da sempre rappresenta l’anima più autentica di Udine, un quartiere fatto di portici, cortili nascosti, botteghe, incontri e tavole imbandite, dove il tempo ha conservato il piacere delle relazioni e della convivialità.

Proprio qui nasce la storia dell’Hostaria All’Allegria, un nome che da generazioni è sinonimo di buon vino, cucina sincera e voglia di stare insieme. “Andiamo all’Allegria” è un’espressione che per molti udinesi significa ritrovarsi, condividere un tajùt e respirare quell’atmosfera semplice e genuina che appartiene alla tradizione friulana.

Passeggiando per le vie del borgo si scopre una città lontana dai percorsi più affollati, fatta di palazzi storici, piazze raccolte e locali che continuano a essere vissuti dagli abitanti. È una Udine discreta, elegante e accogliente, dove il patrimonio culturale si intreccia con quello gastronomico e dove ogni stagione porta con sé nuovi sapori, mercati, eventi e ricorrenze.

L’Allegria è parte di questa storia. Le sue radici affondano nell’antica hostaria che per secoli ha accolto viaggiatori, artigiani, commercianti e cittadini, diventando uno dei punti di riferimento di Borgo Grazzano. Ancora oggi conserva quello stesso spirito: un luogo dove ci si ferma volentieri, non solo per mangiare o bere un bicchiere di vino, ma per vivere un momento autentico della città.

La cucina racconta il territorio con naturalezza. Le ricette della tradizione friulana convivono con una ricerca continua delle migliori materie prime locali e con il rispetto della stagionalità, dando vita a piatti che parlano di colline, pianure, montagne e mare, proprio come il Friuli Venezia Giulia. La cantina segue la stessa filosofia, privilegiando le eccellenze regionali e le produzioni italiane che meglio interpretano il carattere del territorio.

Anche chi sceglie di soggiornare all’Allegria entra in questo racconto. Il quattrocentesco edificio che oggi ospita l’hotel si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi dai principali luoghi di interesse, permettendo di scoprire Udine con la lentezza di una passeggiata: un caffè in piazza, un mercato, una mostra, un bicchiere di vino in hostaria e il ritorno tra le vie tranquille di Borgo Grazzano.

Perché l’Allegria non è soltanto un indirizzo. È un pezzo di Udine, un luogo che continua a custodire il piacere dell’accoglienza e il valore della convivialità, proprio come accade da secoli.

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Massimo Cenere

Hotel Allegria

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